Monthly Archives: June 2009

Kaspersky Virus Removal Tool e il pc è ripulito

Kaspersky AntivirusKaspersky Virus Removal Tool è un utility gratuita progettata per rimuovere tutti i tipi di infezioni dai computer.

Kaspersky Virus Removal Tool integra tutti gli algoritmi di rilevazione presenti in Kaspersky Antivirus e nell’AVZ Antiviral Toolkit.

Kaspersky Virus Removal Tool però non è una protezione in tempo reale, perciò una volta effettuata la pulizia del pc è consigliabile installare un antivirus.

Le funzioni di base sono la rimozione automatica o manuale di: virus, trojan, worm, spyware, adware e rootkit.

Il tutto confezionato in un’interfaccia di facile utilizzo e installabile anche in sistemi infetti, in modalità provvisoria.

Una schermata di Kaspersky Virus Removal Tool

L’ultima versione del tool può essere scaricata qui.

Visto siamo in tema, secondo voi qual è il miglior antivirus?

I migliori CMS per E-Commerce alternativi ad osCommerce

osCommerce ha rappresentato per diversi anni l’unico software completo e funzionale per creare dei negozi online. Molte però erano le pecche, soprattutto sotto al profilo SEO.

Oggi sono disponibili due valide alternative, che sono a mio modo di vedere il meglio disponibile in ambito free:

Si tratta di due CMS in stile web 2.0 con gradevoli effetti Ajax e un’eccellente ottimizzazione per i motori di ricerca.

Personalmente li ho solo testati, ma non li ho mai usati per davvero. Che ne pensate?

Problemi di prestazioni per i permalink di WordPress

Quello che sto per scrivere impatta con qualsiasi raccomandazioni SEO che possa darvi, in quanto le migliori strutture di permalink per WordPress sono quelle testuali. Io ad esempio preferisco la struttura categoria/nome-post,  esattamente quella usata in questo blog.

Tuttavia per ragioni legate alle prestazioni, non è sempre una buona idea inserire all’inizio della struttura dei  i permalink i valori categoria (category), tag, autore (author) o nome post (postname).

La ragione risiede nel fatto che sono valori testuali e, usandoli all’inizio dei permalink, WordPress ha difficoltà nel distinguere tra gli url delle pagine, che sono anch’essi testuali, e quelli degli articoli.

Per evitare confusione, in questi casi, WordPress immagazzina delle informazioni extra nel database, così nel caso di siti con moltissime pagine si presentano conseguenti appesantimenti e rallentamenti dell’accesso ad db.

Per questo il consiglio è quello di iniziare la struttura dei propri permalink degli articoli con un valore numerico, come l’anno o il numero di post in tutti i siti dove vi sono numerose pagine.

Il problema è irrilevante in blog, come questo, dove il numero di pagine è irrilevante e sono quasi tutti articoli.

Riporto dei link per chi volesse approfondire il problema:

http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks#Structure_Tags

http://comox.textdrive.com/pipermail/wp-testers/2009-January/011097.html

Programma per modificare foto

Paint.netTantissimi sono i software per poter modificare immagini e foto.

Molti software famossissimi e magari costotissimi, sono spesso inutili all’utente medio perché troppo complessi. Mi riferisco ai vari Photoshop, Paint Shop, Gimp ecc. che disorientano chi vuol compiere semplici operazioni.

Per gli utenti meno esperti segnalo un programma gratuito e senza troppi fronzoli:  Paint.net.

Si tratta di una Paint, simile a quello predefinito di Windows, ma con qualche funzione in più necessaria a ritagliare, ridimensionare o correggere una foto. Ultimo, ma non meno importante, dettaglio è la disponibilità in italiano.

Per il download cliccare qui

Problema: WordPress è in italiano, ma viene visualizzato in Inglese

Logo WordPressUn problema che affligge alcuni utilizzatori del cms WordPress è la mancata visualizzazione della lingua italiana.

Cioè pur installando il pacchetto italiano disponibile su www.wordpress-it.it, oppure installando la versione inglese e poi installando i file di localizzazione, il sito e il pannello di amministrazione continuano ad avere le voci dei menu in inglese.

Nelle passate versioni si trattava di un bug. Nelle ultime versioni, per esperienza, posso dire che il problema è quasi sempre lo stesso.

La soluzione, trovata sbattendo la testa per ore, è abbastanza semplice, anche se online non avevo trovato nulla al proposito.

I due file di localizzazione it_IT.moit_IT.po devono essere caricati tramite FTP in modalità binaria.

Qualora i due file vengano caricati in modalità Ascii vengono corrotti, perciò WordPress li ignora e usa la lingua inglese predefinita.

Per controllare questa impostazione occorre fare riferimento alla guida del proprio client FTP. A titolo di esempio riporto uno screenshot di FileZilla, uno dei client opensource più diffusi.
In questo caso vediamo che è presente anche la modalità automatica, che come la binaria funziona bene e non crea problemi.

Impostare trasferimento binario su FileZilla

Vediamo dunque la procedura di localizzazione completa e corretta:

  • Scaricare i due file di it_IT.mo e  it_IT.po da qui;
  • Creare la cartella languages all’interno della cartella wp-content presente sul nostro server. (In alternativa si può creare non in wp-content, ma in wp-includes, funziona allo stesso identico modo in quanto WordPress cerca in entrambi i posti);
  • Caricare tramite FTP in modalità binaria nella cartella languages i due file precedentemente scaricati it_IT.mo e  it_IT.po ;
  • Editare il file wp-config.php presente nella root della nostra installazione di wordpress, impostando il valore WPLANG su it_IT;

    define (‘WPLANG’, ‘it_IT’);

  • Loggarsi di nuovo e verificare che il pannello sia in italiano;

E’ tutto, spero questo piccolo suggerimento sia di aiuto. In caso di problemi e ulteriori osservazioni lasciate un rigo di commento 😉

Explorer 8: Errore provider di ricerca predefinito

Un programma del computer ha modificato l’impostazione del provider di ricerca predefinito per Internet Explorer.
Internet Explorer ha ripristinato l’impostazione sul provider di ricerca originale, Live Search (search.live.com).
Internet Explorer aprirà Impostazioni di ricerca, da dove è possibile modificare l’impostazione o installare altri provider di ricerca.

E’ questo l’errore che si sta presentando a tanti utenti dopo l’aggiornamento da Internet Explorer 7 al nuovo Internet Explorer 8. Anche disinstallando e reinstallando Explorer 8 il problema persiste.

Vediamolo nel dettaglio.

All’apertura del browser, dopo qualche secondo, compare un messaggio di errore:

Un programma del computer ha modificato l'impostazione del provider di ricerca predefinito per Internet Explorer. Internet Explorer ha ripristinato l'impostazione sul provider di ricerca originale, Live Search (search.live.com). Internet Explorer aprirà le impostazioni di ricerca, da dove è possibile modificare l'impostazione o installare altri provider di ricerca.

Cliccando su OK viene aperto il gestore dei provider di ricerca, ma qualsiasi tentativo di impostazione/cancellazione/reinstallazione risulta del tutto inutile.

Gestore Provider di Ricerca

Uscendo dal gestore dei provider tutto funziona alla perfezione. Però è fastidioso avere ogni volta lo stesso errore.

La soluzione che propongo, ancora non presente su nessun altro sito internet, risiede nel registro di Windows. Come qualsiasi intervento sul registro, bisogna fare attenzione a non far danni, quindi usate cautela o affidatevi a qualche amico esperto.

Soluzione:

  1. Chiudere Internet Explorer 8;
  2. Cliccare Start -> Esegui (casella di ricerca per chi usa Windows Vista) -> scrivere Regedit -> invio
  3. Navigare nei valori sulla sinistra e cercare la cartella
    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\User Shell Folders
  4. Aggiungere una nuovo Valore stringa espandibile impostare nome valore a AppData
  5. Cliccare sul valore appena creato e impostare dati valore su %USERPROFILE%\Dati applicazioni
    (su alcuni pc potrebbe essere %USERPROFILE%\Application Data )
  6. Chiudere il registro e avviare Explorer 8

Fissare il registro di Windows

Se non avete commesso errori il problema dovrebbe essere svanito.

In alternativa fornisco questo file di registro, semplicemente cliccandoci su e confermando l’esecuzione, aggiunge il valore richiesto nel registro. Tuttavia non mi assumo responsabilità in caso di problemi dovuti all’uso su sistemi con configurazioni differenti, infatti potrebbe non funzionare sempre.

Prego chiunque voglia riportare la soluzione in altri siti di non fare copia-incolla, ma linkare questo articolo.

Igor Stravinskij celebrato da Google

Igor Stravinsky

Oggi Google celebra il russo Igor Stravinskij.

Nato il 17 giugno 1882 a Lomonosov vicino San Pietroburgo, Stravinskij fu uno dei più apprezzati compositori del XX secolo, sia nel mondo occidentale che nel suo paese d’origine.

Molto famosa la sua opera Pulcinella.