La novità di Facebook per Natale 2009 parte dall’Italia
Si chiama Facebook Snow Effect la novità natalizia per il social network più amato al mondo.
Visitando il sito http://www.facebook.nataleworld.com/ è possibile aggiungere dei fiocchi di neve che cadono sul sito.
Un semplice tocco di Natale per rendere più viva l’atmosfera festiva.
In un abisso di finte funzionalità pubblicizzate per catturare l’ingenua attenzione degli utenti, finalmente una novità reale e totalmente Made in Italy. I due creatori sono infatti Claudio Matarrelli ed Emanuele Rosato, due giovani esperti di web.
Il presente articolo è rilasciato come comunicato stampa
ed è liberamente riportabile su altri siti.
Nei primi anni in cui cominciavo ad occuparmi di web non erano molti gli espedienti tecnici con cui stupire i visitatori.
Gli effetti DHTML erano l’unico elemento per arricchire le pagine.
In tale contesto, un classico usato da migliaia di siti era l’effetto neve nei mesi invernali.
Si trattava di script di diverse decine di KB, con un effetto certamente gradevole, ma che spesso mandavano in crash il browser a causa di un continuo sovrapporsi di livelli, uno per ogni nuovo fiocco di neve generato.
Tutt’ora girando per il web ho trovato solo di questi vecchi script, o qualche riedizione in vecchio stile sempre e comunque molto pesante.
Perché non creare qualcosa di leggero che non rallenti il caricamento della pagina, che non mandi in saturazione le risorse del browser e per quanto possibile non dia fastidio al lettore?
E’ quello che ho appena provato a fare.
Lo script è testato sulle versioni più nuove dei browser più diffusi (Explorer, Firefox, Chrome, Opera, ecc.) però non garantisco retrocompatibilità con browser vecchi di 3-4 anni, in quel caso se qualcosa non funzionasse il problema non è lo script ma il mancato aggiornamento che è ora di fare…
Se volete usate pure lo script o segnalatelo a chi ne avesse bisogno. Unica cortesia: lasciare intatta la parte che indica la fonte.
Le opzioni disponibili sono tutte ben documentate, basta modificare le variabili presenti nella parte superiore dello script.
/* Script che genera una nevicata nella pagina web creato da Claudio Matarrelli claudio.matarrelli@gmail.com (C) 2009 www.matarrelli.com Utilizzabile liberamente, a patto di lasciare visibile il copyright */ //variabili di configurazione var numerofiocchi = 100; var tempo = 300; //millisecondi dimensionemassimafiocco = 40; //px dimensioneminimafiocco = 8; //px caratterefiocco = "*"; /*consigliati * o punto. In alternativa può essere incerita un'immagine con un tag <img src="http://indirizzo/immagine.jpg">*/ colorefiocco = "#F00"; trasparenza = 0.5; //inizializzazione altre variabili var indice=0; // funzione che genera un fiocco, cioè un * in un div posizionato assolutamente function fiocco(idfiocco){ document.write('<div id="neve'+idfiocco+'" style="filter:alpha(opacity='+trasparenza * 100+');-moz-opacity:'+trasparenza+';-khtml-opacity:'+trasparenza+';opacity: '+trasparenza+';color:'+colorefiocco+';font-size:'+Math.floor(Math.random()*(dimensionemassimafiocco-dimensioneminimafiocco+1)+dimensioneminimafiocco)+'px; position:fixed; top:'+Math.floor(Math.random()*screen.height*0.7)+'px; left:'+Math.floor(Math.random()*screen.width -40)+'px">'+caratterefiocco+'</div>') } //genera un numero di fiocchi pari a numerofiocchi impostato function generaFiocchi(){ for(indice=0;indice<numerofiocchi;indice++){ fiocco(indice) } } //sposta i fiocchi in modo random ogni volta che passa il tempo impostato function spostaFiocchi(){ for(indice=0;indice<numerofiocchi;indice++){ document.getElementById('neve'+indice).style.top = Math.floor(Math.random()*screen.height*0.7)+'px'; document.getElementById('neve'+indice).style.left = Math.floor(Math.random()*screen.width -40)+'px'; } setTimeout ("spostaFiocchi()", tempo); } // avvia la generazione dei fiocchi generaFiocchi(); //esegue lo spostamento continuato spostaFiocchi();
Per installarlo è sufficiente caricare lo script sul vostro server e includere, in fondo alla pagina, prima del tag </body>
<script src="http://indirizzo/neve.js" language="javascript"></script>
Mi chiedevo quali fossero i sintomi dell’influenza H1N1.. Se non altro perché da ieri sera sto a letto con la febbre alta e mal di gola.
Mi piacerebbe sapere se ho la fantomatica Influenza A o se è una semplice faringite.
Tutto sommato non sto proprio male, in questo momento ho 38.3 di febbre, ma riesco a stare seduto e a scrivere.
Cercando sul sito del ministero della salute ho trovato quanto segue:
I sintomi della nuova influenza umana da virus A(H1N1) sono simili a quelli della “classica” influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d’appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.
In particolare, l’influenza A (H1N1) viene definita un’affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre di circa 38° o superiore, accompagnata da uno dei seguenti sintomi:
- cefalea;
- malessere generalizzato;
- sensazione di febbre (sudorazione brividi);
- astenia (debolezza);
e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:
- tosse
- mal di gola (faringodinia)
- congestione nasale
Direi che praticamente sono gli stessi sintomi del mal di gola, ce li ho quasi tutti (cefale a parte) stavolta e ce li avevo quasi tutti nei raffreddori passati.
Mi sembra quasi impossibile distinguere tra influenza e raffreddore. Spero solo di rimettermi entro sabato
Le Briciole di Pane o Breadcrumbs fanno il loro esordio nelle serp di Google.
Per alcuni risultati, di siti piuttosto rilevanti, l’url della pagina viene sostituito con dei link verso le sezioni gerarchicamente superiori al risultato.

Quasi scontato domandarsi come funziona l’algoritmo che genera questi link.
Sicuramente ci sono due componenti:
Inoltre è ipotizzabile che alcune piattaforme ben note, ad esempio quelle per i forum, agevolino il lavoro.
Cos’altro?
Exmor è il nome dell’ultima tecnologia di Sony per i sensori d’immagine CMOS.
La sua principale caratteristica è la riduzione dei disturbi, soprattutto in condizioni di bassa luminosità, grazie al sensore retroilluminato.
Il nuovo sistema inoltre implementa direttamente sul chip la conversione analogico/digitale e la riduzione del rumore in due passaggi su ogni colonna del sensore CMOS.
Onestamente mi intriga molto. Sony, dopo aver acquisito Konica-Minolta, sta dimostrando in questi ultimi anni di voler raggiungere posizioni di rilievo nel campo della fotografia digitale e questa nuova tecnologia, che molti stanno provando di copiare, è sicuramente un bel colpo.
E’ sempre più comune la pratica di linkare i titoli degli articoli presenti in anteprima nelle home di siti di informazioni, non all’articolo completo, ma alla categoria dello stesso.
Obbligando il naviagatore ad un ulteriore passaggio e ad osservare l’elenco degli articoli sullo stesso argomento.
Cosa ne pensate, in quali situazioni può tornare utile?