10 Motivi per non comprare Fan Facebook falsi

Va di moda, ormai da tempo, l’acquisto di finti fan Facebook: con pochi euro è possibile averne pacchetti da 1000, 2000, 3000 o persino di più.

Una pratica scorretta e sanzionata dallo stesso Facebook, utilizzata da alcuni per far “esplodere” il contatore dei like e dare “imponenza” alla propria pagina, ritenuta evidentemente sottodimensionata rispetto ai diretti concorrenti.

Mi permetto alcune considerazioni, valide come consiglio per non lasciarsi tentare dall’acquisto, invitando tutti a commentare con ulteriori riflessioni.

fan-falsi-facebook

Pro (puramente estetici):

  1. stupire gli utenti più disattenti e potersi vantare del proprio numero di fan, magari in fase di vendita della stessa pagina o di spazi pubblicitari ad essa associati;

Contro (suppergiù ordinati da meno tecnici a più tecnici):

  1. i fan finti non interagiscono con la pagina, sono perciò inutili;
  2. rischio di figuracce con gli utenti più esperti, che possono accorgersi della pratica scorretta allertati dai “picchi” di crescita dei like (vedi immagine) o utilizzando la Graph Search per vedere i fan strani;
  3. inutile dispendio di denaro, che potrebbe essere impiegato per utilizzare gli strumenti promozionali di Facebook, sicuramente più costosi, ma per lo meno efficaci;
  4. rischio di ban degli utenti finti: infatti Facebook nel tempo potrà individuare gli account fraudolenti usati per dare il like e bannarli. Questo potrebbe condurre ad un calo del numero dei propri like: la pagina anziché crescere,  potrebbe tendere a numeri più bassi;
  5. rischio di ban della pagina: Facebook, per garantire la bontà della piattaforma, ma anche per incentivare l’uso dei propri strumenti a pagamento, può in alcuni casi optare per la cancellazione della pagina che fa uso di pratiche scorrette, con conseguente perdita dei like veri e dei vecchi post;
  6. perdita del proprio target geografico. Infatti i finti fan hanno una propria località di riferimento, che potrebbe divenire quella più popolare per la pagina che acquista i loro like. Così una pagina italiana potrebbe avere come “Città di maggior popolarità: Instanbul, Turchia” (vedi esempio e immagine in alto): brutto da vedere e dannoso (vedi punto 8 sull’affinità);
  7. scarse interazioni percentuali: i contenuti condivisi sulla propria pagina Facebook acquisiscono maggiore visibilità sulle bacheche degli utenti – sia falsi, sia veri che essi siano – secondo le regole stabilite da alcuni algoritmi (evoluzioni dell’EdgeRank). Se si ha una grossa fetta di fan finti, che per loro natura non interagiscono mai con i post della propria pagina, il “Rank” dei propri contenuti tenderà ad abbassarsi vertiginosamente, aprendo una spirale che porterà al crollo della visibilità sulle bacheche e delle interazioni anche con i fan reali;
  8. scarsa affinità: è un parametro già presente nella formula originaria dell’Edge Rank, che tiene conto di una serie non nota di elementi. Non ci vuole molto ad intuire che un grosso numero di fan, di chissà quale nazionalità, con like sparsi su argomenti disparati, possano avere affinità pressoché nulla con i fan reali, soprattutto se targettizzati localmente. Un ulteriore elemento di peggioramento del rank dei post, che potrebbero avere molta difficoltà a comparire nella bacheca dei fan reali;
  9. Facebook suggerisce le pagine affini agli utenti. Nel caso di fan falsi, probabilmente tutti avranno i propri mi piace alle stesse pagine (tutte quelle dei clienti di chi vende i like). Questo assocerà tra loro tali pagine, nella realtà totalmente differenti, e non quelle effettivamente affini, facendo perdere l’opportunità di ottenere nuovi like realmente interessati;
  10. rischio di ban a cascata: da buon lettore di forum “black hat”, negli ultimi mesi ho letto vari casi di ban da parte di Facebook estesi dalla pagina, al profilo di tutti gli amministratori e addirittura di tutti i contenuti associati allo stesso IP.
    Mi colpì molto la storia di un ragazzo indiano al quale, nonostante avesse fatto “massima attenzione”, avevano cancellato tutto ciò associato al suo IP, persino il profilo personale con 5 o 6 anni di ricordi e foto. Cercava in ogni modo di contattare Facebook per farselo riattivare, ma non ne volevano sapere: era distrutto;
  11. (bonus) ingannare gli altri, ma in fondo anche se stessi, probabilmente significa perdere un’occasione.

Il vostro concorrente ha usato tali pratiche? Lasciatelo fare e condividete questo articolo con i vostri collaboratori.
Hai letto questo articolo troppo tardi e ora ti sei pentito dell’acquisto di fan? Mi riprometto di scrivere in futuro un post sulle soluzioni (possibili) per rimediare.

8 pensieri su “10 Motivi per non comprare Fan Facebook falsi

  1. Carlo

    PREMETTO CHE SONO IL TITOLARE DI UN AGENZIA CHE VENDE FANS.

    Comprare i fans non è inutile e non è vietato, l’importante è farlo bene. Esistono agenzie come la nostra marketing-seo che sono state sputtanate da agenzie farlocche che vendono i fans al chilo e usano scambio fans o profili falsi. Noi siamo attivi dal 2008, subito dopo magicviral il primo sito che ha trovato un sistema per vendere fans e forniamo un vero e proprio servizio di marketing reale per la vendita di fans che arrivano tramite applicazioni di cellulari o popup su siti web dopo aver visto e cliccato like consapevolmente. Per info chiamatemi e vi spiego tutto . Carlo

    (Modificato dal titolare del blog per rimuovere link e numeri di telefono)

  2. Matteo Babbeo

    Una domanda:

    Facebook offre la possibilità di acquistare campagne pubblicitarie per i like. Non è uguale a comprarli da siti farlocchi? Quegli utenti che acquisto tramite campagna facebook, sono reali? Interagiscono?

  3. Filippo

    Io ho diverse aziende e ho comprato fan da diversi siti , alcuni hanno fornito un servizio pessimo ovvero fan stranieri anche se ho selezionato italiani !l’ultimo sito da cui ho comprato mi ha fornito un servizio eccellente.. se vi interessa il sito è [Rimosso]

  4. Pingback: Facebook fa pulizia, ora cancella i mi piace di account non attivi - Claudio Matarrelli

  5. Flavio

    Matteo ovvio che non è la stessa cosa, FB conosce bene tutti i suoi utenti e i loro interessi (pagine, mi piace, gruppi, etc…), quindi farà comparire la pagina sponsorizzata solamente nelle home delle persone nei cui interessi compaia anche il prodotto di chi sta facendo la campagna .

    Sinceramente diffido pure io da questi like a pagamento a meno che non ci sia realmente un’agenzia dietro che fa social-marketing. Credo sia facile da capire, se ti offrono 1000 likes al modico prezzo di 10 euro o cmq un prezzo basso vuol dire che i fans sono fake, dietro c’è tutto uno studio e lavoro che non puoi compensare con pochi euro. Tra l’altro te ne accorgi subito se i tuoi nuovi fans interagiscono o meno con la pagina

  6. Francesco Staria

    Non ho mai acquistato un solo “like” falso. Tuttavia Facebook mi ha cancellato in un sol colpo 3.000 “like” senza alcuna spiegazione. Dunque il sistema di FB per riconoscere i falsi “like” non è affatto infallibile. Inoltre non si avverte il “condannato”, lo si punisce senza appello. “Può considerare questa risposta come definitiva”, ha concluso il contatto del Centro Assistenza Inserzionisti di Facebook al quale stavo spiegando che le le fatture emesse da Facebook stesso nel corso degli anni elencavano i “like” pagati regolarmente. Qualcuno conosce l’indirizzo di Facebook visto che intendo agire per vie legali? Ho speso per 4 anni 100 euro al giorno e non sopporto essere trattato come un ladro.

  7. Pingback: news.srl | Comprare like per la pagina Facebook: rischi e opportunità

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