ATTENZIONE a Tim: addebita 4 euro di dati in fase di rinnovo delle offerte

Chi è più attento o a corto di credito se ne sarà accorto, chi invece è più sbadato potrebbe non essersene reso conto.

Se avete uno smartphone con un’offerta comprensiva di traffico dati, sicuramente avrete la connessione sempre accesa.

Ebbene, se la vostra linea è Tim, dovete sapere che questo operatore anziché rinnovare le offerte alla mezzanotte della loro naturale scadenza mensile, le rinnova dopo alcuni minuti.

Così, nel frattempo che l’opzione è in fase di rinnovo, per ogni piccola connessione dati, magari effettuata in automatico da WhatsApp o da Messenger, viene addebitato uno scatto di ben 4 euro.

Questo, nonostante gli operatori a volte tentino di giustificare l’accaduto, avviene anche se il credito è sufficiente al rinnovo dell’opzione principale e non solo – come sostenuto vergognosamente da loro – quando invece non lo è.

Un abuso vero e proprio, se si pensa che l’unica soluzione valida sarebbe quella di disattivare il traffico dati in concomitanza con il rinnovo.

In pratica, anche secondo i loro suggerimenti, un utente dovrebbe ricordarsi ogni volta della scadenza dell’offerta, che si rinnova automaticamente con continuità ma in ritardo, e disattivare il traffico dati. Poi bisognerebbe attendere l’avvenuta attivazione, che talvolta viene confermata solo a metà del giorno seguente.

Tra l’altro, alla luce delle recenti rimodulazioni, il rinnovo delle opzioni di Tim non avverrà più mensilmente, bensì ogni quattro settimane. Così si perderà persino la data di riferimento del rinnovo e bisognerà ricordarsi ogni quattro settimane di fare tutto questo giro.

Un comportamento assurdo e vergognoso quello di Tim, che chi è più esperto ha il compito di illustrare agli utenti meno attenti, perché anche loro chissà quante volte sono state vittime di questo meccanismo.

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