Quello che sto per scrivere impatta con qualsiasi raccomandazioni SEO che possa darvi, in quanto le migliori strutture di permalink per WordPress sono quelle testuali. Io ad esempio preferisco la struttura categoria/nome-post, esattamente quella usata in questo blog.
Tuttavia per ragioni legate alle prestazioni, non è sempre una buona idea inserire all’inizio della struttura dei i permalink i valori categoria (category), tag, autore (author) o nome post (postname).
La ragione risiede nel fatto che sono valori testuali e, usandoli all’inizio dei permalink, WordPress ha difficoltà nel distinguere tra gli url delle pagine, che sono anch’essi testuali, e quelli degli articoli.
Per evitare confusione, in questi casi, Wordpress immagazzina delle informazioni extra nel database, così nel caso di siti con moltissime pagine si presentano conseguenti appesantimenti e rallentamenti dell’accesso ad db.
Per questo il consiglio è quello di iniziare la struttura dei propri permalink degli articoli con un valore numerico, come l’anno o il numero di post in tutti i siti dove vi sono numerose pagine.
Il problema è irrilevante in blog, come questo, dove il numero di pagine è irrilevante e sono quasi tutti articoli.
Riporto dei link per chi volesse approfondire il problema:
http://codex.wordpress.org/Using_Permalinks#Structure_Tags
http://comox.textdrive.com/pipermail/wp-testers/2009-January/011097.html
Un problema che affligge alcuni utilizzatori del cms Wordpress è la mancata visualizzazione della lingua italiana.
Cioè pur installando il pacchetto italiano disponibile su www.wordpress-it.it, oppure installando la versione inglese e poi installando i file di localizzazione, il sito e il pannello di amministrazione continuano ad avere le voci dei menu in inglese.
Nelle passate versioni si trattava di un bug. Nelle ultime versioni, per esperienza, posso dire che il problema è quasi sempre lo stesso.
La soluzione, trovata sbattendo la testa per ore, è abbastanza semplice, anche se online non avevo trovato nulla al proposito.
I due file di localizzazione it_IT.mo e it_IT.po devono essere caricati tramite FTP in modalità binaria.
Qualora i due file vengano caricati in modalità Ascii vengono corrotti, perciò Wordpress li ignora e usa la lingua inglese predefinita.
Per controllare questa impostazione occorre fare riferimento alla guida del proprio client FTP. A titolo di esempio riporto uno screenshot di FileZilla, uno dei client opensource più diffusi.
In questo caso vediamo che è presente anche la modalità automatica, che come la binaria funziona bene e non crea problemi.

Vediamo dunque la procedura di localizzazione completa e corretta:
define (‘WPLANG’, ‘it_IT’);
E’ tutto, spero questo piccolo suggerimento sia di aiuto. In caso di problemi e ulteriori osservazioni lasciate un rigo di commento